Pantelleria l'isola delle meraviglie
L'Isola di Pantelleria è la sommità emersa di un imponente edificio vulcanico sottomarino, situata al centro del Mediterraneo tra la Sicilia e la Tunisia. Una vegetazione boschiva rigogliosa e lussureggiante riveste la Montagna Grande (836 m.) e il complesso dei suoi coni vulcanici che scendono verso il mare dando luogo a formazioni laviche di roccia nera dall'aspetto vario e sorprendente che si alternano ad un paesaggio rurale unico caratterizzato da muretti in pietra a secco, terrazzamenti coltivati, dammusi e giardini panteschi disseminati nelle contrade, segno di un'armoniosa convivenza tra uomo e natura.
La dislocazione dell'isola prende la sua forma tra l'Africa e l'Europa, lungo le rotte tra oriente ed occidente. Una storia millenaria di popoli diversi che hanno abitato l'isola sin dall'età del bronzo: Sesioti, fenici, romani, bizantini, arabi, normanni, spagnoli e borboni, hanno lasciato un'impronta culturale
che costituisce il ricco patrimonio storico e archeologico custodito tra le bellezze naturali dell'isola.
Necropoli monumentale, acropili, villaggio preistorico, numerosi ritrovamenti di rilevante importanza e poi i dammusi,
i giardini e i muretti a secco, ripercorrono stili di vita passata e testimoniano la storia di civiltà trascorse.
La morfologia territoriale equamente distribuita tra terra e mare,
nè influenza direttamente la sua tradizione enogastronomica.
Un insieme di specialità culinarie arricchite da ingradienti locali e frutto della cultura dei vari popoli che hanno dominato l'isola nei secoli passati.
Numerosi piatti a base di verdure ne richiamano la vocazione agricola e l'influenza araba: ciaki, ciuka, cucurummà, e il gustoso cous cous di pesce,
verdure fritte e piselli. Dal mare, una varietà di pesci e molluschi freschi cucinati alla griglia, al forno o in zuppa e, infine, ottimi dolci artigianali a base di ricotta,
miele, cannella, crema pasticcera, da accompagnare con un bicchiere di Passito di Pantelleria.
I vini infatti, grazie ad una particolare fertilità della terra vulcanica che ha favorito fin dall'antichità la coltivazione della vite, sono un'altro fiore all'occhiello dell'isola. La varietà predominante è lo zibibbo, coltivato ad alberello basso per proteggerlo dai venti, produce un'uva dolcissima impiegata nella produzione di vino bianco secco e del Passito di Pantelleria D.O.C., eccellente vino da meditazione o da dessert dal profumo e sapore di uva appassita al sole. I capperi di Pantelleria,
fregiati del marchio di qualità I.G.P., conservati sotto sale marino, custodiscono un pregiato e gustoso prodotto alimentare per insaporire le pietanze di un aroma inconfondibile.
La Riserva Naturale Orientata di Pantelleria, istituita nel 1998 e gestita dall'Azienda Regionale Foreste Demaniali della Regione Siciliana, con una superfice di circa 3.000 Ha,
rappresenta un'importante ambiente paesaggistico naturale che completa in maniera armoniosa e simbiotica la bellezza dell'ambiente architettonico e agricolo pantesco. Al suo interno, l'Ente gestore ha recuperato e valorizzato una rete di antichi sentieri e mulattiere,
realizzando 11 itinerari da percorrere a piedi che attraversano boschi di pino marittimo, lecceti e macchia mediterranea, per scoprire peculiarità nascoste di un'isola misteriosa ed affascinante. La maggior parte di tali sentieri,
ma soprattutto viottoli e mulattiere sono percorribili anche in sella ad una mountain bike. Andando infatti per i tracciati, si può ammirare la ricca vegetazione dai profumi intensi,
mentre lo sguardo si protende verso il mare perdendosi all'orizzonte.
La vitalità dell'isola di Pantelleria si manifesta attraverso numerose attività di vulcanesimo secondario presenti in varie parti del suo territorio e fruibili liberamente in tutta la loro naturalezza. Le sorgenti termali di Gadir, Sataria, Scauri e Nikà per il piacere di un bagno rilassante;
il lago Specchio di Venere, meravigliosa oasi naturale, con polle d'acqua calda e fanghi termali lungo le sue sponde.
E infine una sauna naturale all'interno della grotta di Benikulà,
sul costone della Montagna Grande, in uno splendido panorama che si affaccia sui vigneti della piana di Monastero
e abbraccia con lo sguardo le coste Tunisine.
Per dare un'occhiata al resto delle foto visitate la gallery "Pantelleria":
Vi consigliamo l'acquisto di una delle ns. pubblicazioni a cura di Gianluca Carnicella:
(Un sentito ringraziamento al gruppo di visita dell'isola e alla popolazione locale che ci ha supportato in tutto! )
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