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La poesia del movimento in uno scatto

Le fotografie, per definizione, catturano e immortalano una piccolissimo pezzetto della nostra vita. Poco può fare l’osservatore per capire quello che è accaduto prima e cosa accadrà dopo.
Ma è sempre così? In realtà no.
Ci sono foto che per quanto statiche possano essere, comunicano un senso di movimento e svolgimento nel tempo dell’azione come quelle che ritraggono un cane che corre, un treno che arriva in stazione, o degli alberi che oscillano nel vento.
Ognuna di queste scene può assumere una valenza dinamica se riusciamo ad affinare la tecnica di cattura del movimento con la nostra macchina fotografica.
Vediamo insieme come ottenere l’effetto movimento in fotografia utilizzando diversi tempi di esposizione e la tecnica del panning ...
Cominciamo con il Panning

TIP: Cos'è il panning?
Il panning è una tecnica che consiste nel seguire con la macchina fotografica un soggetto in movimento durante lo scatto, in modo da ottenere una fotografia in cui il soggetto principale è nitido mentre lo sfondo appare "mosso" o sfuocato.

Perchè catturare il movimento?



Tutti i fotografi alle prime armi avranno sicuramente visto fotografie che catturano il movimento e avranno notato che la loro caratteristica principale è data dalla contrapposizione di aree sfocate sullo sfondo e di piccole aree nitide ben a fuoco in primo piano.

Molti, catturano il movimento semplicemente per mostrare che un oggetto si sta muovendo, ma ci sono altre ragioni per utilizzare questa tecnica. Il movimento può comunicare anche uno stato d’animo: gli alberi che si muovono danno un senso di serenità, mentre folle in di persone in rapido movimento implicano frenesia.
Il movimento può anche essere utilizzato per eliminare dalla scena elementi di distrazione sfuocando tutta la scena eccetto il soggetto principale della composizione.

TIP: Cos'è la composizione?
La composizione, uno degli elementi fondamentali della fotografia professionale, rappresenta l'arte di disporre gli elementi di un inquadratura in modo ottimale.

Parliamo adesso delle due principali tecniche per catturare il movimento

Quando vogliamo fotografare un soggetto in movimento un ruolo fondamentale è occupato dalla velocità dell’otturatore (tempo di posa). Tempi di posa molto brevi creano immagini molto nitide e dettagliate (pensate alle gocce d’acqua di una cascata) e tempi di posa lunghi renderanno sfuocati gli oggetti in movimento.

I principali approcci per ricreare il senso di movimento in fotografia sono:

1. Soggetto sfocato e sfondo a fuoco



Supponiamo che stiate fotografando un treno che passa davanti ad un filare di alberi. Il treno, in primo piano, apparira sfocato, mentre gli alberi sullo sfondo saranno nitidi. In questo modo si comunicherà istantaneamente che il treno si sta muovendo velocemente. Per ottenere questo effetto è necessario utilizzare un tempo di posa abbastanza lungo (e naturalmente un cavalletto per evitare che tutta la foto venga “mossa”). Questa tecnica è spesso utilizzata di notte per catturare le scie di luce lasciate dalle macchine in movimento (vedi foto in alto).

2. Sfondo mosso e soggetto a fuoco

Questa seconda tecnica serve a tenere il soggetto della fotografia nitido e a fuoco mentre lo sfondo appare sfuocato. Ad esempio immaginiamo di fare fotografia sportiva e catturare un gruppo di ciclisti che sta passando in quell’istante davanti a noi.







Utilizzando come nel primo esempio un tempo di esposizione più lungo possiamo seguire i ciclisti al momento del loro passaggio, tramite la tecnica del panning; in questo modo appariranno a fuoco mentre lo sfondo sarà sfuocato e darà il senso di movimento che vogliamo ottenere.



Il panning

Come si mette in pratica il panning?

1) Selezionate una velocità di scatto più lenta del solito. Iniziate con tempi di 1/30 di secondo e allungatelo man mano che scattate le vostre prove. A seconda della luce e della velocità del vostro soggetto, potrete ottenere risultati ottimali a velocità comprese fra 1/60 e 1/8 di secondo, sebbene nel secondo caso aumentano notevolmente la possibilità di avere foto completamente mosse.
2) Posizionatevi in modo da non avere la visuale ostruita da niente o nessuno. Considerate anche lo sfondo della fotografia: anche se risulterà sfuocato, la presenza di numerosi colori potrebbe creare disturbo all’immagine. Cercate sfondi che abbiano pochi colori.
3) Seguite il soggetto man mano che si sposta. Solo in questo modo otterete l’effetto “panning”. Se utilizzate obiettivi molto lunghi è consigliato utilizzare un cavalletto, piuttosto che affidarsi alla fermezza delle vostre mani.
4) Per ottenere i migliori risultati fate in modo che il vostro movimento sia parallelo a quello della direzione del soggetto.
5a) Se la vostra fotocamera ha la messa a fuoco automatica potete lasciarle il compito di mettere a fuoco l’immagine in movimento, premendo leggermente sul pulsante di scatto.
5b) Se invece la vostra fotocamera non riesce a mettere a fuoco velocemente utilizzate la messa a fuoco manuale, prendendo come punto di riferimento il punto in cui pensate che inizierete a scattare.
6) Iniziate a seguire il soggetto prima di premere sul pulsante di scatto, e continuate a seguirlo anche dopo aver scattato, fermatevi cioè, qualche istante dopo averlo immortalato. Vi permetterà di effettuare un movimento più naturale durante il tempo di esposizione.



Il panning in sè è una tecnica difficile da padroneggiare all’inizio, e che naturalmente può essere perfezionata con la pratica.

Altre tecniche per catturare il movimento

Oltre ad utilizzare le due tecniche menzionate finora, per dare un senso di movimento potete scegliere se sfuocare l’intero campo visivo o congelare l’istante rendendo tutti gli elementi nitidi e ben a fuoco. Fermare il tempo in una immagine che implica fortemente movimento (una cascata, un onda che si infrange sulle rocce) crea un effetto visivo molto suggestivo; potete ottenere questo risultato utilizzando tempi di posa molto breve, come ad esempio 1/1000 di secondo o anche meno.



Sfuocare tutti gli elementi offre risultati migliori quando la scena offre vari elementi luminosi e colorati, come ad esempio una ruota panoramica di notte. In questo caso, la sfuocatura viene utilizzata per fini esclusivamente artistici.



Un’altro modo molto efficare per catturare il movimento viene definito tecnicamente “Cronofotografia”.

La Cronofotografia

Utilizzando la funzione di scatto continuo della vostra fotocamera potete catturare una serie di immagini da unire fra di loro in postproduzione per ottenere un effetto come quello mostrato nell’ immagine qui sopra. In queste cirscostanze un cavalletto è essenziale.


Scegliere la giusta velocità di scatto

Molti fotografi novizi si domandano quale sia il giusto tempo di esposizione quando si scatta una fotografia. Bene, ogni situazione è unica. Un dato preciso non è bastevole, dal momento che una stessa scena può essere ripresa utilizzando tempi e modalità di scatto diversi.

Per identificare il giusto tempo di posa ponetevi le seguenti domande:
- Quanto veloce si muove il soggetto?
- Qual’è la distanza fra la fotocamera e il soggetto?
- Che “quantità di movimento” si vuole comunicare all’osservatore finale?

Minore sarà il tempo di esposizione e maggiore sarà la possibilità di “congelare” l’immagine e di avere soggetti netti e ben a fuoco. Molte fotocamere oggi sul mercato permettono scatti fino a 1/8000 di secondo ma anche in questo caso il numero è indicativo, dal momento che è fondamentale sperimentare diverse impostazioni a seconda delle diverse situazioni.
Potenziali problemi: sovraesposizione

Aumentando il tempo di esposizione per avere l’effetto mosso in fotografia, c’è la possibilità che entri una quantità eccessiva di luce e che la foto sia sovraesposta. Questo è un problema comune, ma ci sono un paio di tecniche per evitarlo.

In primo luogo controllate l’apertura del diaframma della vostra fotocamera e provate a ridurla di qualche stop. In secondo luogo, ricontrollate il valore di ISO impostato e ricordate di non tenerlo troppo alto, dal momento che a valori alti corrisponde una maggiore sensibilità del sensore alla luce.



(thanks to hanabitemple.it)
Commenti (2)Add Comment
...
scritto da massimo, luglio 14, 2012
Secondo me la foto del gabbiano non è vero che è stata fatta in panning!
Sembra piuttosto frutto di un'elaborazione, se cosi fosse ciò che scrivete non corrisponderebbe a realtà!
ciao Massimo 3661654772
...
scritto da redazione, luglio 17, 2012
Gent.le Sig. Massimo, è plausibile la sua diffidenza per un cosi ben riuscito scatto!
In realtà si tratta di una fortunata esecuzione eseguita a Londra durante una visita lungo il Tamigi.
Le uniche correzioni eseguite sullo scatto originale sono:
1) correzione dei contrasti;
2) inserimento di una barra di footer con logo e titolo della foto.
Ecco infatti lo scatto originale (da fotocamera) senza alcuna modifica:

ed infine riportiamo per un rapido confronto, quello elaborato:

La ringraziamo per averci dato modo di spiegare lo scatto.
La redazione

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